
SOT - Sacro Occipital Technique
Un approccio chiropratico globale, preciso e rispettoso del corpo
La Sacro Occipital Technique (SOT) è una tecnica chiropratica avanzata che considera il corpo umano come un'unità funzionale integrata, in cui cranio, colonna vertebrale, bacino e sistema nervoso lavorano in stretta connessione tra loro.
Sviluppata dal Dr. Major Bertrand DeJarnette DC DO, la SOT nasce dall'osservazione che molti disturbi muscolo-scheletrici, neurologici e posturali non dipendono esclusivamente dalla zona dolente, ma da alterazioni funzionali più profonde, spesso localizzate a livello del bacino e della relazione tra sacro e occipite.

Il principio chiave della SOT
Alla base della Sacro Occipital Technique c'è un concetto fondamentale:
Il corpo possiede una straordinaria capacità di autoregolazione, se messo nelle condizioni corrette.
La SOT non si limita quindi a "correggere" un segmento, ma mira a:
✅ riequilibrare le tensioni neurologiche
✅ migliorare la dinamica cranio-sacrale
✅ ottimizzare la stabilità del bacino
✅ favorire una risposta più efficiente del sistema nervoso centrale e autonomo

L'applicazione di cunei a livello del bacino è lo strumento principale ed essenziale per la SOT.
I cunei, a seconda di come vengono posizionati, hanno la funzione di stabilizzare o incrementare la mobilità di sacro e bacino.
Un approccio strutturato: le categorie SOT
La tecnica utilizza una classificazione funzionale precisa, che consente di personalizzare il trattamento in modo estremamente mirato. In base ai test clinici, il paziente viene inquadrato in una delle categorie SOT, ognuna con caratteristiche specifiche:
Categoria I
Alterazioni della tensione durale e della dinamica cranio-sacrale, spesso associate a stress, affaticamento neurologico, cefalee, disturbi cervicali.Categoria II
Instabilità sacro-iliaca e disfunzioni pelviche, frequentemente correlate a lombalgie, sciatalgie, dolori all'anca o alterazioni posturali.Categoria III
Compromissione del controllo motorio e della coordinazione neuromuscolare, con possibili ripercussioni su equilibrio, postura e adattamento allo sforzo.
☝️ Questa suddivisione consente di non applicare protocolli standardizzati, ma di intervenire in modo specifico sulle reali priorità funzionali del paziente.
Come si svolge un trattamento SOT

Il trattamento con Sacro Occipital Technique è generalmente:
delicato
non invasivo
adatto anche a pazienti sensibili o anziani
Vengono utilizzati:
posizionamenti specifici del corpo
cunei chiropratici (pelvic blocks)
test neurologici e posturali
tecniche manuali mirate, mai forzate e molto delicate (CMRT: Chiropractic Manipulative Reflex Therapy)
L'obiettivo non è "forzare" la correzione, ma stimolare una risposta neurofisiologica, permettendo al corpo di ritrovare progressivamente il proprio equilibrio.
A chi è indicata la Sacro Occipital Technique
La SOT può essere utile in numerose condizioni, tra cui:
lombalgia e cervicalgia
sciatalgia e dolore pelvico
cefalee ed emicranie
disturbi posturali
rigidità articolari recidivanti
stress neuro-muscolare e affaticamento cronico
alterazioni dell'equilibrio e della coordinazione
Ogni percorso viene comunque valutato individualmente, dopo un'attenta analisi clinica e posturale.

Un approccio rispettoso della fisiologia
Uno degli aspetti più apprezzati della Sacro Occipital Technique è il suo approccio rispettoso dei tempi del corpo.
La SOT non cerca soluzioni rapide e aggressive, ma lavora per:
migliorare la qualità del movimento
ridurre le compensazioni
favorire un adattamento più stabile e duraturo
Questo la rende particolarmente indicata anche in percorsi integrati di prevenzione, mantenimento e riequilibrio funzionale.

Conclusione
La Sacro Occipital Technique rappresenta una delle espressioni più complete e raffinate della chiropratica moderna.
Attraverso una valutazione accurata e un trattamento personalizzato, la SOT aiuta il corpo a ritrovare equilibrio, stabilità e funzionalità, ponendo il sistema nervoso al centro del processo di recupero.
